VII. Stazione: Gesù cade la seconda volta

Ti adoriamo, o Cristo e Ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero». (Matteo 11, 28-30)

Nessuno può redimersi con la propria forza. Tu solo sei il portone, Gesù, attraverso il quale tutti devono passare, perché Tu sei Dio. Nessuno viene al Padre, se non per mezzo di Te! Tu solo sei il Salvatore del mondo, il Redentore e la Salvezza. Soltanto Tu poi innalzare me, la Tua creatura caduta, a ciò che Dio ha pensato per me, già da prima della mia creazione. La grandezza della Tua creatura amata, dell’uomo, sei Tu mio Dio. Tu non hai bisogno della Redenzione, della Via Crucis, della Risurrezione, ma io ne ho bisogno. Come infinitamente grande, è dunque, l’Amore dell’Amore.

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre..