XIII. Stazione: Gesù è deposto dalla Croce
Ti adoriamo, o Cristo e Ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
La parola della croce infatti è stoltezza per quelli che si perdono, ma per quelli che si salvano, ossia per noi, è potenza di Dio. Sta scritto infatti: Distruggerò la sapienza dei sapienti e annullerò l’intelligenza degli intelligenti. Dov’è il sapiente? Dov’è il dotto? Dov’è il sottile ragionatore di questo mondo? Dio non ha forse dimostrato stolta la sapienza del mondo? (1 Corinzi 1, 18-20)
Vai dalla tua Madre spirituale e consacrati a lei. Lei è l’amministratrice della Nuova Vita, che ella può dare a chi vuole. Lei è la Madre della Nuova Vita, del Nuovo Adamo, che Si è fatto Nuova Immagine di Dio per te e che è Dio Stesso, affinché tu possa essere nuovamente pienamente Immagine di Dio, simile a Dio. La Vergine e Madre di Dio, Maria, è la Madre dell’Amore. Essendo lei l’Immacolata Concezione, possiede l’Amore nel modo più perfetto. L’Amore venne in lei nell’Amore e l’Amore rimase e rimane con lei nei secoli dei secoli. Dio, che è l’Amore, te l’ha data per madre dall’alto della Croce. L’Amore non tiene nulla per Sé. Esso dà e dona sempre senza riserve tutto. L’Amore ti dice: “Mia Madre è per te! È tua Madre. È la nostra Madre comune!”.
PadreNostro…, Ave Maria…, Gloria al Padre…
