II. STAZIONE

Gesù prende la Croce su di Sé

Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Gesù, Tu prendi la Croce su di Te. La Croce per cui il Tuo uomo si è volontariamente e coscientemente deciso, quando ha rifiutato l’obbedienza a Dio e ha mosso la sua umana volontà con la propria forza. La croce insensata, Tu l’hai resa sensata, quando l’hai presa volontariamente e coscientemente su di Te. Tu vuoi redimere l’uomo, la Tua amata creatura, affinché diventi Nuova Creazione.

Nella Tua Umanità Tu prendi la croce dell’uomo su di Te per donarle, nella Tua Divinità, una nuova dimensione e un nuovo significato. Essa dev’essere il Segno della Vittoria. L’umana volontà e la Divina Volontà s’incontrano di nuovo. Sono riconciliate l’una con l’altra; ciò è indicato dalla trave trasversale e la trave verticale della Croce, che quando sono messe l’una sopra l’altra formano la croce. Tu doni al Tuo uomo la Vita nella Divina Volontà, se la Divina Volontà può muovere l’umana volontà illimitatamente. Tu, Gesù, non dai mai forza alla Tua umana volontà. Tu agisci solamente ed esclusivamente nella Tua Divina Volontà. Così vai avanti con la Croce, portando nel Tuo Sacratissimo Cuore il Regno della Tua Divina Volontà.

Vieni Divina Volontà in tutti i miei atti, affinché le anime comincino ad aprirsi alla Tua Santissima e Divinissima Volontà.

Padre Nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il Tuo nome,
venga il Tuo regno,
sia fatta la Tua volontà,
come in cielo cosi in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti,
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.

Maria, Madre di Dio e Vergine,
siano impresse nel mio cuore,
tutte le piaghe del mio Signore.