{"id":35507,"date":"2019-11-09T16:00:28","date_gmt":"2019-11-09T15:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.daslebenimgoettlichenwillen.com\/32-sonntag-im-jahreskreis-c-lk-20-27-38\/"},"modified":"2026-09-08T16:30:18","modified_gmt":"2026-09-08T14:30:18","slug":"32-sonntag-im-jahreskreis-c-lk-20-27-38","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.daslebenimgoettlichenwillen.com\/de\/32-sonntag-im-jahreskreis-c-lk-20-27-38\/","title":{"rendered":"32. SONNTAG IM JAHRESKREIS &#8211; C &#8211; (Lk 20, 27-38)"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\"><!--more--><span style=\"color: #339966;\">\u201cGli si avvicinarono alcuni sadducei &#8211; i quali dicono che non c&#8217;\u00e8 risurrezione\u201d (Lc 20, 27)<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAh! Figlia mia, la vera felicit\u00e0 la porta la mia Volont\u00e0, solo essa racchiude tutti i beni nell\u2019anima, e facendosi corona intorno all\u2019anima la costituisce regina della vera felicit\u00e0. Esse sole saranno regine del mio trono, perch\u00e9 sono parto del mio Volere. \u00c8 tanto vero questo, che quella gente non fu felice; molti mi videro, ma non mi conobbero perch\u00e9 il mio Volere non risiedeva in loro come centro di vita, quindi ad onta che mi videro rimasero infelici; e solo quelli che ricevettero il bene di ricevere nei loro cuori il germe del mio Volere, si disposero a ricevere il bene di vedermi risorto.<br \/>\nOra il portento della mia redenzione fu la risurrezione &#8211; che pi\u00f9 che fulgido sole coron\u00f2 la mia umanit\u00e0 facendovi splendere anche i miei pi\u00f9 piccoli atti, d\u2019uno splendore e meraviglia tale da far stupire cielo e terra &#8211; che sar\u00e0 principio, fondamento e compimento di tutti i beni, corona e gloria di tutti i beati. La mia risurrezione \u00e8 il vero sole che glorifica degnamente la mia umanit\u00e0, \u00e8 il sole della religione cattolica, \u00e8 la vera gloria d\u2019ogni cristiano; senza la risurrezione sarebbe stato come il cielo senza sole, senza calore e senza vita.<br \/>\nOra la mia risurrezione \u00e8 simbolo delle anime che formeranno la santit\u00e0 nel mio Volere. I santi di questi secoli passati sono simboli della mia umanit\u00e0, che sebbene rassegnati non hanno avuto attitudine continua nel mio Volere, quindi non hanno ricevuto l\u2019impronta del sole della mia resurrezione, ma l\u2019impronta delle opere della mia umanit\u00e0 prima della risurrezione. Perci\u00f2 saranno molti, quasi come stelle mi formeranno un bell\u2019ornamento al cielo della mia umanit\u00e0; ma i santi del vivere nel mio Volere, che simboleggeranno la mia umanit\u00e0 risorta, saranno pochi. Difatti la mia umanit\u00e0, prima di morire, molte turbe e folle di gente la videro, ma la mia umanit\u00e0 risorta la videro pochi, i soli credenti, i pi\u00f9 disposti, e potrei dire solo quelli che contenevano il germe del mio Volere, ch\u00e9 se ci\u00f2 non avessero [avuto], mancava loro la vista necessaria per poter vedere la mia umanit\u00e0 gloriosa e risorta, e quindi essere spettatori della mia salita al cielo.<br \/>\nOra se la mia risurrezione simboleggia i santi del vivere nel mio Volere &#8211; e questo con ragione, perch\u00e9 ogni atto, parola, passo, ecc., fatti nel mio Volere \u00e8 una risurrezione divina che l\u2019anima riceve, \u00e8 un\u2019impronta di gloria che subisce, \u00e8 un uscire di s\u00e9 per entrare nella Divinit\u00e0 e nascondersi nel fulgido sole del mio Volere, e vi ama, opera, pensa &#8211; che meraviglia se l\u2019anima resta tutta risorta ed immedesimata nello stesso sole della mia gloria e mi simboleggia la mia umanit\u00e0 risorta? Ma pochi sono quelli che si dispongono a ci\u00f2, perch\u00e9 le anime, nella stessa santit\u00e0 vogliono qualche cosa di proprio bene; invece la santit\u00e0 del vivere nel mio Volere, nulla, nulla ha di proprio, ma tutto di Dio; e per disporsi le anime a ci\u00f2, di spogliarsi dei beni propri, troppo ci vuole. Perci\u00f2 non saranno molti; tu non sei nel numero dei molti, ma dei pochi. Perci\u00f2 sempre attenta alla chiamata ed al tuo volo continuo.\u201d (dagli scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta \u2013 vol. 12; Aprile 15, 1919)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c\u2026 Gli posero questa domanda\u201d (Lc 20, 27)<br \/>\nQuesta mattina mi sentivo tutta oppressa, siccome era stato monsignore a visitarmi, ch\u00e9 diceva che non era certo che fosse Ges\u00f9 Cristo che operasse in me. Nel venire il benedetto Ges\u00f9 mi ha detto: \u201cFiglia mia, per comprendere bene un soggetto ci vuole la credenza, perch\u00e9 senza questa tutto \u00e8 buio nell\u2019intelletto umano, mentre il solo credere accende nella mente una luce, e per mezzo di questa luce scorge con chiarezza la verit\u00e0 e la falsit\u00e0, quando opera la grazia e quando la natura [umana], e quando la diabolica.<br \/>\nVedi, il Vangelo \u00e8 noto a tutti, ma chi comprende il significato delle mie parole, le verit\u00e0 che in esso contiene? Chi se le conserva nel proprio cuore e ne fa un tesoro per comprarsi il regno eterno? Chi crede; e per tutti gli altri, non solo non ne comprendono un\u2019acca, ma se ne servono per farsene beffe e mettere in burla le cose pi\u00f9 sante. Onde si pu\u00f2 dire che tutto \u00e8 scritto nei cuori di chi crede, spera ed ama, e per tutti il resto, niente \u00e8 scritto per loro. Cos\u00ec \u00e8 di te, chi tiene un po\u2019 di credenza vede le cose con chiarezza e trova la verit\u00e0; chi no, vede le cose tutte confuse.\u201d (dagli scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta \u2013 vol. 4; Gennaio 9, 1903)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #339966;\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cFiglia mia, tutte le cose quaggi\u00f9, tanto nell\u2019ordine soprannaturale quanto nell\u2019ordine naturale, sono tutte velate; solo nel cielo sono svelate, perch\u00e9 nella patria celeste non esistono veli ma si veggono le cose come sono in se stesse, sicch\u00e9 lass\u00f9 non deve lavorare l\u2019intelletto per comprenderle, perch\u00e9 da se stesse si mostrano qual sono, e se lavoro c\u2019\u00e8 da fare nel beato soggiorno, se pure si pu\u00f2 chiamare lavoro, \u00e8 quello di godere e felicitarsi nelle cose che svelatamente vede; invece quaggi\u00f9 non \u00e8 cos\u00ec.<br \/>\nSiccome la natura umana \u00e8 spirito e corpo, quindi il velo del corpo impedisce all\u2019anima di vedere le mie verit\u00e0. I sacramenti e tutte le altre cose sono velati, io stesso, Verbo del Padre, avevo il velo della mia Umanit\u00e0, tutte le mie parole, il mio Vangelo [erano] sotto forme d\u2019esempi e di similitudini, e mi comprendeva chi si avvicinava ad ascoltarmi colla fede nel cuore, coll\u2019umilt\u00e0 e col voler conoscere le verit\u00e0 che io manifestavo a loro, per metterle in pratica; col far ci\u00f2 rompevano il velo che nascondeva le mie verit\u00e0 e trovavano il bene che c\u2019era in esse. Colla fede, coll\u2019umilt\u00e0 e col voler conoscere le mie verit\u00e0, era un lavoro che facevano, e con questo lavoro rompevano il velo e trovavano le mie verit\u00e0 quali sono in se stesse e quindi restavano legati a me e col bene che contenevano le mie verit\u00e0. Altri, che non facevano questo lavoro, toccavano il velo delle mie verit\u00e0, non il frutto che c\u2019era dentro, perci\u00f2 restavano digiuni, non ne capivano nulla, e voltandomi le spalle si partivano da me.<br \/>\nCos\u00ec sono le mie verit\u00e0 che io con tanto amore ti ho manifestato sulla mia Divina Volont\u00e0; per fare che risplendessero come soli svelati, qual sono, [gli uomini] devono fare il loro lavoro, la via per toccarle, ch\u2019\u00e8 la fede, devono desiderarle di volerle conoscere, e pregare ed umiliare il loro intelletto per aprirlo, per fare entrare in loro il bene e la vita delle mie verit\u00e0. Se ci\u00f2 faranno, romperanno il velo e le troveranno pi\u00f9 che fulgido sole, altrimenti resteranno ciechi ed io ripeter\u00f2 loro il detto del Vangelo: \u2018Avete occhi e non vedete, orecchie e non ascoltate, lingua e siete muti\u2019. Vedi, anche nell\u2019ordine naturale tutte le cose son velate; le frutta tengono il velo della corteccia, [ma] chi gusta il bene di mangiarle? Chi fa il lavoro di avvicinarsi all\u2019albero, di coglierlo, di togliere la corteccia che nasconde il frutto, questi gusta e fa suo cibo il frutto desiderato. I campi sono velati di paglie; chi prende il bene che quelle paglie nascondono? Chi li sveste di quelle paglie ha il bene di prendere il grano, per formare il pane per farne il suo cibo quotidiano. Insomma tutte le cose hanno quaggi\u00f9 il velo che le copre, per dare all\u2019uomo il lavoro e la volont\u00e0, l\u2019amore di possederle e gustarle.<br \/>\nOra le mie verit\u00e0 superano di gran lunga le cose naturali e si presentano alla creatura come nobili regine velate in atto di darsi a loro, ma vogliono il loro lavoro, vogliono che avvicinino i passi della loro volont\u00e0 ad esse per conoscerle, possederle ed amarle, condizioni necessarie per rompere il velo che le nasconde; rotto il velo, colla loro luce si fanno strada da loro stesse, dandosi in possesso di chi le ha cercate. Ecco la ragione per [cui] chi legge le verit\u00e0 sulla mia Divina Volont\u00e0 e fanno vedere che non comprendono ci\u00f2 che leggono, anzi si confondono: perch\u00e9 manca la vera volont\u00e0 di volerle conoscere; si pu\u00f2 dire che manca il lavoro per conoscerle, e senza lavoro non si acquista nulla, n\u00e9 meritano un tanto bene, ed io con giustizia nego loro ci\u00f2 che abbondantemente do agli umili e che sospirano il gran bene della luce delle mie verit\u00e0.<br \/>\nFiglia mia, quante mie verit\u00e0 soffogate da chi non ama di conoscerle e non vuol fare il suo piccolo lavoro per possederle! Mi sento che vogliono, se lo potessero, soffogare me stesso. Ed io nel mio dolore son costretto a ripetere ci\u00f2 che dissi nel Vangelo, e lo faccio coi fatti: che tolgo a chi non tiene o che tenesse qualche piccola cosa dei miei beni, e li lascio nella squallida miseria, perch\u00e9 questi, non volendoli e non amandoli, li terranno senza stimarli e senza frutto, e dar\u00f2 pi\u00f9 abbondante a quelli che tengono, perch\u00e9 questi li terranno come preziosi tesori, che li fruttificheranno sempre pi\u00f9\u201d. (dagli scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta \u2013 vol. 28; Agosto 2, 1930)<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":94697,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-35507","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-willst-du-wirklich-im-goettlichen-willen-leben-dann-werden-wir-jeden-tag-einen-schritt-machen"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.daslebenimgoettlichenwillen.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.daslebenimgoettlichenwillen.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.daslebenimgoettlichenwillen.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.daslebenimgoettlichenwillen.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.daslebenimgoettlichenwillen.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35507"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.daslebenimgoettlichenwillen.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35507\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.daslebenimgoettlichenwillen.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.daslebenimgoettlichenwillen.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.daslebenimgoettlichenwillen.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.daslebenimgoettlichenwillen.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}