III. STAZIONE
Gesù cade per la prima volta
Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
Gesù, Tu porti avanti l’Opera di Dio. È un’Opera d’Amore, perché tutto ciò che Dio fa è Amore, poiché Egli è l’Amore. La Creazione è un’Opera d’Amore, un’Opera di Dio, la Tua Opera, Gesù. Tu cadi, perché l’uomo è caduto. Senza Dio l’uomo cade. Tu solo sei in grado di esaltare e alzare il Tuo uomo, poiché sei Dio.
La più grande e massima dignità che Tu doni al Tuo uomo è la Vita nella Tua Divina Volontà. È quella la dignità regale del Re dei re, perché Tu hai creato l’uomo come Tua immagine, come immagine di Dio, secondo la Tua somiglianza. Secondo la Tua somiglianza significa – che la Tua amata creatura, l’uomo ha in possesso la Tua Vita Divina! Mediante Te, il Verbo Divino Incarnato, il Figlio di Dio, è tutto ciò che è. Tu sei il Creatore di tutto il Creato. Tu prosegui la Tua Via e la Tua Opera e niente e nessuno può frenarTi, poiché Tu solo sei Dio. Per Te tutto è possibile!
Chiamo in me tutti gli atti che Tu Gesù, qui su questa terra, hai vissuto per me nella Tua Umanità e hai divinizzati nella Tua Divinità, affinché tutti gli uomini giungano alla conoscenza della Vita nella Divina Volontà.
Padre Nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il Tuo nome,
venga il Tuo regno,
sia fatta la Tua volontà,
come in cielo cosi in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti,
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Maria, Madre di Dio e Vergine,
siano impresse nel mio cuore,
tutte le piaghe del mio Signore.
