IV. STAZIONE
Gesù incontra Sua Madre
Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
Cara anima, il desiderio struggente è la chiave alla Vita nella Divina Volontà, perché il desiderio di ciò che Gesù ha preparato per te, ciò che Egli ti mostra e offre, apre il Tuo cuore e la tua vita per il Dono di Dio. “Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva.” (Gv 4, 10) Più si stende il tuo volere della Vita nella Divina Volontà, più tu la possederai, più Gesù te la può donare. Il tuo umano volere è “neutralizzato” e la tua umana volontà si apre per ciò che di grande Dio ha preparato per te, più e più intensamente tu vuoi la Volontà di Dio.
E la Volontà di Dio vuole la Vita nella Divina Volontà per te. Dio Stesso Sì è come rinchiuso nella Sua Volontà e così troverai la Vita Divina e l’Amore Divino solo e unicamente nella Divina Volontà, se con tutta la tua esistenza desideri ciò che Dio vuole per te. Allora tu lo riceverai. Questo desiderio però, cara anima, ha solo poco a che fare con sentimenti, ma piuttosto con l’Amore che ti spinge all’Amore. Essa ha a che fare con tutta la vita che si costituisce di atti simultanei e seguenti. Gesù, Tu il Nuovo Adamo, incontri sulla Tua Via Crucis, sulla strada della sofferenza, la via Dolorosa, la Nuova Eva, Tua Madre. Che incontro di due, che vivono pienamente, esclusivamente e senza riserva su questa terra nella Divina Volontà!
Gesù, hai detto: “Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.” (Mt 7, 7. 8) Ti prego per e cerco la Vita nella Tua Divina Volontà. Busso, affinché gli uomini cominciano di seguire la Vera Stella Polare: la Tua Santissima Volontà!
Padre Nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il Tuo nome,
venga il Tuo regno,
sia fatta la Tua volontà,
come in cielo cosi in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti,
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Maria, Madre di Dio e Vergine,
siano impresse nel mio cuore,
tutte le piaghe del mio Signore.
