XI. Stazione

Gesù è inchiodato sulla Croce

Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Gesù, la Tua Sacratissima Volontà Ti ha inchiodato alla Croce. Tu volevi la Redenzione e la Salvezza del Tuo uomo amato. Perciò Tu, l’Amore Vivente, Ti sei lasciato inchiodare alla Croce e per tutti i tempi l’hai unita fermamente con Te. E questo Tuo più grande Amore qui sulla terra risplende dall’alto della Croce e non conosce né spazio né tempo.

“Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando.” (Giovanni 15, 13+14) Il “più grande” Amore lo ha colui che vive nella Divina Volontà. Cara anima! I “chiodi dell’Amore” ti tengono ferma alla croce. Essi ti fissano alla croce. Il tuo Signore e Maestro, il tuo Dio e Creatore non era troppo debole per abolire la croce nella tua vita. Se c’è allora ancora la croce nella tua vita, allora ciò è, perché il tuo Redentore e Salvatore vuole così.

La Salvezza è in vista della tua anima, di te, anima amata, poiché il tuo Padre e Creatore della tua anima non vuole che anche una sola anima si perda. La Redenzione però si dà sempre la mano con la “Nuova Creazione”. Il tuo Creatore e Redentore l’ha compiuta sul Golgota, per Amore a te, amata anima. Questo era l’atto d’Amore da parte Sua, il Suo contributo per così dire. Il tuo contributo però è di accogliere la Redenzione da Lui compiuta e ciò che di grande Dio ha già preparato per te, per così diventare “Nuova Creazione di Dio”.

Soltanto allora la Redenzione si realizza in te. La “Nuova Creazione“ però nuovamente orienta tutta la sua vita pienamente sulla Volontà di Dio, vive santamente e in modo irreprensibile davanti a Dio o vive nella Divina Volontà.

Gesù, Tu ti sei fatto per me “Nuova” Vita Divina, Tu, che Sei la Vita Stessa. “Io sono la via, la verità e la vita.“ (Giovanni 14, 6) Voglio diventare Nuova Creazione, affinché vi sia un popolo regale di Dio nel Regno della Tua Divina Volontà in terra.

Padre Nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il Tuo nome,
venga il Tuo regno,
sia fatta la Tua volontà,
come in cielo cosi in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti,
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.

Maria, Madre di Dio e Vergine,
siano impresse nel mio cuore,
tutte le piaghe del mio Signore.