VIII. Stazione: Gesù incontra le donne di Gerusalemme

Ti adoriamo, o Cristo e Ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Non siate pigri nel fare il bene, siate invece ferventi nello spirito; servite il Signore. Siate lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera. Condividete le necessità dei santi; siate premurosi nell’ospitalità. Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite. Rallegratevi con quelli che sono nella gioia; piangete con quelli che sono nel pianto. (Romani 12, 11-15)

Non è decisivo il tuo sentimento, ma l’Amore. Benché la Profondità dell’Amore qui sulla terra nasconde in Sé la Croce, Esso ha compassione con i sofferenti. Quando Dio crea l’uomo, te, rimane collegato a lui come con uno spirituale cordone ombelicale. L’Amore non solo vuole partecipare alla tua esistenza, ma Esso vuole vivere con te. Vivere con te significa che Lui può operare in te e fare con te e tu puoi fare insieme con Lui. L’Amore ti vede e conosce. Neanche uno dei tuoi singoli istanti Gli sfugge. L’Amore è perfettamente attento a te. Anche tu, in Lui e con Lui, sii attento a Lui. Dove? In te!

PadreNostro…, Ave Maria…, Gloria al Padre…